La Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, afferente al Dipartimento di Prevenzione, ha come mission la tutela della sicurezza alimentare, della salute pubblica e del consumatore e si realizza:
- garantendo le prestazioni sanitarie comprese nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) del S.S.N. nelle forme e secondo le modalità previste dalla legislazione vigente;
- rendendosi disponibile nei confronti dell’utenza in merito a prestazioni su richiesta nel campo dell’ispezione degli alimenti non di origine animale, nel rispetto delle normative vigenti, nazionali ed internazionali;
- esprimendo pareri tecnici, certificazioni internazionali, visite preventive e gestione reclami nell’interesse di privati cittadini;
- fornendo, su richiesta, pareri ai Sindaci per il rilascio di autorizzazioni sanitarie laddove previste;
- organizzando e svolgendo attività informative ed educazione sanitaria in campo igienico alimentare e nutrizionale.
E, in particolare, attraverso:
- Il controllo della filiera alimentare in tutte le sue fasi (produzione, preparazione, trasformazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione e somministrazione);
- Il controllo sulle acque destinate al consumo umano;
- Le attività afferenti all’area funzionale della Nutrizione;
- Le attività dell’ispettorato micologico;
- Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti: Regolamento UE 625/17;
- Gestione delle segnalazioni di infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari;
- Attività di campionamento alimenti in riferimento al PRIC (Programmazione Regionale Campionamenti);
- Gestione stati di allerta alimenti destinati al consumo umano;
- Registrazione stabilimenti settore alimentare ai sensi del Reg. CE 852/04;
- Sorveglianza su stabilimenti riconosciuti ai sensi del Reg. CE 852/04 (integratori alimentari, additivi, aromi ed enzimi);
- Controllo e sorveglianza su deposito, commercio, vendita ed utilizzo dei fitosanitari e coadiuvanti dei fitosanitari;
- Rilascio/rinnovo di abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari;
- Adempimenti previsti dal D. Lgs. 32/21 (aggiornamento tariffe, a carico degli operatori, per i controlli ufficiali e altre attività ufficiali);
- Sorveglianza su stabilimenti produzione e sulla distribuzione/vendita di materiali ed oggetti destinati al contatto degli alimenti (MOCA);
- Certificato di commestibilità, di distruzione, di idoneità alla esportazione di derrate alimentari;
- Parere di potabilità di acqua da pozzi privati;
- Collaborazione con altri Enti ( NAS , Polizia di Stato, Carabinieri )
ORGANIZZAZIONE E ARTICOLAZIONE DELLA UOC
RESPONSABILE UOC SIANDott.ssa Immacolata Verdicchio
Punto di erogazione: Via A. Fabi, Frosinone
Contatti: email: sian@aslfrosinone.it Tel.: 0775/8822262 – 0775/8822254
- N° 2 Dirigenti Medici (N° 1 Referente distretti A/B e N° 1 Referente distretti C/D)
- N° 1 Coordinatore TPALL UOC SIAN
- N° 12 Tecnici della Prevenzione
- N° 1 Coadiutore Amministrativo
CONTROPERIZIA E CONTROVERSIA – MODULISTICA
Procedure relative alla gestione delle conseguenze dei Controlli Ufficiali da parte della Autorità Competente di cui all’articolo 2, comma 1, D. Lgs. 27/2021 a garanzia del diritto alla difesa ai sensi del Regolamento (UE) 2017/625 in caso di campionamento con esito analitico sfavorevole.
RICHIESTA DOCUMENTI AI FINI DELLA CONTROPERIZIA di cui all’art.7, comma 5, del Dlgs.27/21 e ss. mm. e ii.
Procedura codificata mediante la quale l’OSA (Operatore del Settore Alimentare) richiede di effettuare, a proprie spese, per il tramite di un esperto qualificato, una Controperizia che consiste nell’esame documentale del campionamento, dell’analisi, della prova, della diagnosi.
Modello: Allegato 1
ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA DI CONTROVERSIA DOCUMENTALE ai sensi dell’art.8, comma1, del Dlgs.27/21 e ss. mm. e ii.
Procedura codificata mediante la quale l’OSA (Operatore del Settore Alimentare), a seguito della valutazione sfavorevole della Controperizia, può attivare la procedura di Controversia richiedendo alla medesima Autorità Competente, in qualità di organo procedente, di fare effettuare, a proprie spese, il riesame della documentazione relativa all’analisi, prova, diagnosi iniziale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità entro il termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di esito sfavorevole da parte dell’OSA.
Modello: Allegato 2
Richiesta per autorizzazione all’erogazione in regime di SSR di prodotti senza glutine iscritti nel registro nazionale di cui all’art. 7 del Decreto ministeriale 8 giugno 2001 nonché dei prodotti senza glutine per i quali è stata formalizzata la chiusura della procedura di notifica da parte del Ministero competente in attuazione delle DGR Lazio n°16 del 16.01.09 e n°267 del 24.04.09.
Modello: Allegato
Determinazione 20 aprile 2018, n. G05217
Procedura per il rilascio del riconoscimento ai sensi dell’art. 6 c. 3 del Regolamento (CE) n. 852/2004 per gli stabilimenti di: produzione, commercializzazione e deposito ai fini della commercializzazione degli Additivi, Aromi ed Enzimi; produzione e/o confezionamento di alimenti per gruppi specifici di popolazione (FSG), Integratori Alimentari e Alimenti addizionati di Vitamine e Minerali; produzione, confezionamento e deposito all’ingrosso di Semi e Germogli.
CORSI:
CORSI 2025
CORSI 2024
CORSI 2023
- Corsi di base/aggiornamento per il rilascio/rinnovo delle abilitazioni alla vendita dei prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti. Anno 2023. DGR Regione Lazio n. 750 del 22.12.2015, Determinazione n. G12812 del 03.11.16.



