La Casa della Comunità (CdC) è il luogo fisico e di facile individuazione al quale i cittadini possono accedere per bisogni di assistenza sanitaria, socio-sanitaria a valenza sanitaria e il modello organizzativo dell’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento.
I principi che orientano lo sviluppo delle CdC sono l’equità di accesso e di presa in carico, secondo il modello della sanità d’iniziativa, e il principio della qualità dell’assistenza declinata nelle sue varie dimensioni (es. appropriatezza, sicurezza, coordinamento/continuità, efficienza, tempestività).
Per rispondere alle differenti esigenze territoriali, garantire equità di accesso, capillarità e prossimità del
servizio, la vigente normativa prevede la costituzione di una rete di assistenza territoriale formata secondo
il modello HUB e Spoke.
Il modello organizzativo adottato dalla Regione Lazio (Determinazione G18206 del 20 dicembre 2022) in ottemperanza alle revisioni di cui al D.M. 77/2022 e al relativo Allegato 2, prevede:
- 1 Casa della Comunità HUB ogni 40.000-50.000 abitanti;
- Case della Comunità Spoke e ambulatori di Medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS) tenendo conto delle caratteristiche orografiche e demografiche del territorio al fine di favorire la capillarità dei servizi e maggiore equità di accesso, in particolare nelle aree interne e rurali, nel pieno rispetto del principio di prossimità;
personale per 1 Casa di Comunità HUB:
- 7-11 infermieri
- 1 assistente sociale
- 5-8 unità di Personale di Supporto (Sociosanitario, Amministrativo)



