La Dott.ssa Monica Caira della ASL di Frosinone eletta Presidente dell’Associazione Economi e Provveditori del Lazio. Sul tavolo il tema dei prezzi di beni e servizi

Si è ricostituita l’Associazione Economi e Provveditori del Lazio (A.E.L.), l’organismo che mette insieme tutti i Provveditorati delle Aziende Sanitarie della Regione e che vede alla guida la Dott.ssa Monica Caira Dirigente UOC Provveditorato ed Economato Asl Frosinone eletta presidente dall’Assemblea che si è tenuta a Roma lo scorso fine Marzo.

L’attività dell’associazione riprende così dopo molti anni di assenza, da quando cioè, nel 2013 il suo ultimo presidente Alessandro Anzelli andò in pensione senza essere mai sostituito. Tocca dunque alla Dott.ssa Caira prendere le sue redini in mano e ridare vita all’attività dell’A.E.L. che si inserisce all’interno della Federazione delle Associazioni degli Economi e Provveditorati d’Italia (FARE).

Dott.ssa Caira, quanto è stato importante ricostituire l’A.E.L.?

L’associazionismo in questo campo è fondamentale perché quello del Provveditorato è un lavoro piuttosto complesso: siamo i responsabili degli acquisti di tutti i servizi e i beni che occorrono alla vita di un’Azienda Sanitaria, spesso ci troviamo di fronte a lacune normative e procedurali che cerchiamo di colmare facendo rete tra di noi, per condividere le esperienze e prendere decisioni che siano uniformi su tutto il territorio, non solo regionale, ma dell’intero Paese. Le associazioni regionali sono infatti federate nella FARE, che raggruppa tutti i Provveditorati d’Italia, il Lazio è stato assente per molto tempo e ora torna ad essere parte attiva.

L’aumento dei prezzi è il tema caldo dell’economia e interessa anche le Aziende Sanitarie, cosa è emerso nel primo incontro?

Ci troviamo di fronte alle richieste di revisione delle tariffe da parte delle aziende che forniscono servizi e beni perché, a causa dell’aumento dei prezzi di energia, gas e le carenze di materie prime, dovute principalmente alla guerra in Ucraina, non sono più in grado di mantenere le tariffe stabilite attraverso contratti siglati prima delle varie crisi.

Riconoscere una differenza di prezzo, ci espone a livello personale nei confronti della Corte dei Conti per l’eventuale danno erariale. Di qui la necessità di fare sistema e agire di fronte a queste richieste in maniera omogenea e uniforme, a seguito di idonea e condivisa istruttoria.

Ne abbiamo discusso nel primo incontro, tenutosi lo scorso 19 ottobre a Roma alla presenza di Consip (stazione appaltante nazionale), rappresentanti di Confindustria, della FIFO e molti tecnici. Un convegno interessante che ha avuto una partecipazione superiore alle aspettative ed è servito per inquadrare i punti nevralgici della questione, temi che richiedono una verifica immediata, da rappresentare poi nelle stanze del legislatore.

Quali sono i prossimi appuntamenti?

L’Associazione Economi e Provveditori del Lazio riprenderà un’attività con scadenze precise per dare continuità al lavoro. Il prossimo evento si terrà in primavera, verterà presumibilmente sul nuovo codice appalti in uscita, e lo faremo a Frosinone. Il congresso Nazionale, invece si terrà a Roma, un omaggio al ritorno nella FARE da parte della ricostituita associazione laziale.

Ultimo aggiornamento: 02/11/2022

Pubblicato il: 02/11/2022

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