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Tavola Rotonda - Attualità e scenari futuri per la Sicurezza Alimentare

Tavola Rotonda - Attualità e scenari futuri per la Sicurezza Alimentare

Moderatore Dott. Antonio Menditto Istituto Superiore di Sanità

Intervengono:

  • Dott. Natalino Cerini SiVeMP Lazio;
  • Dott.ssa Anna G. Fermani UOC Igiene degli Alimenti di Origine Animale ASL Latina
  • Dott. Roberto Petrucci UOC Igiene degli Alimenti di Origine Animale ASL Frosinone

Dott. Natalino Cerini SiVeMP Lazio

Porto il saluto del Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica. Ringrazio le ASL di Frosinone e di Latina per questo evento perchè la Sicurezza alimentare è vista oggi dalla popolazione come attività propria delle forze di polizia, Nas, CC Forestali ecc, che regolarmente sono alla ribalta della cronaca; la popolazione pensa che i cibi sani sono garantiti dalle forze di polizia, ma la realtà è un'altra perchè invece il 90 per cento dei controlli è svolto dai Dipartimenti di Prevenzione delle ASL con una capillare opera quotidiana.

Sono gli eventi come questi che riescono a portare alla luce la nostra attività, dei Servizi Veterinari e dei Dipartimenti di Prevenzione. Dipartimenti di prevenzione perchè il cibo sano deriva da un contesto sano, aria, acqua, ecc., ed in questo contesto dobbiamo reclamare il ruolo che ci compete, e che deriva dalle conoscenze scientifiche e professionali proprie del nostro profilo e della nostra professione.
Le conoscenze per svolgere queste attività di prevenzione scientifiche le abbiamo noi.

Il momento attuale è una rivoluzione il Reg UE 625, il Reg 419, il Regolamento sul Farmaco e la Ricetta elettronica, sono innovazioni che impattano sul nostro modo di agire consolidato e richiedono una atteggiamento adeguato (…).

La preparazione universitaria è deficitaria perchè nessuna Università prepara alla professione del Veterinario di Medicina Pubblica. Come sindacato stiamo portando avanti una piccola battaglia con l’Istituto Zooprofilattico e l’Università di Pisa per creare, in via sperimentale, 4 posti di specializzazione in Medicina Veterinaria Pubblica, per raggiungere l’obiettivo di avere subito personale con le conoscenze adeguate. (…)

Queste settimane ben vengano se ci aiutano a comunicare ed informare chi siamo e cosa facciamo.
Volevo ringraziare la ASL di Frosinone e la ASL di Latina perchè sono l’esempio di un qualcosa che le altre ASL dovrebbero mettere in piedi. Se queste giornate riuscissimo ad allargarle a qualche ASL in più e magari a tutte sarebbe una bella cosa.

Vi ringrazio perchè avete realizzato una cosa molto innovativa e vi dico qui ufficialmente che il Sindacato Regionale è a vostra disposizione, se lo vorrete, per le future edizioni.



Dott. Antonio Menditto Istituto Superiore di Sanità

Volevo fare una panoramica su quello che è successo con la gestione dei controlli ufficiale con il Reg. CE 882 del 2004, che ormai volge al termine, e quello che ci aspetta (…)

Ricordo che nel novembre 2007 sono stato interessato da quello che chiamo Mantovani padre (Ministero della Salute) perchè si era presentato un problema urgentissimo: a detta dell’Unione Europea il servizio sanitario italiano non aveva capito l’intento del Reg. CE 882/2004: e cioè l’obbligo per l’Autorità Competente in materia di Sicurezza Alimentare e Sanità Pubblica Veterinaria di garantire un ciclo di gestione dei controlli ufficiali pianificando i controlli, eseguendoli in base alla pianificazione, verificandone l’efficacia e mettendo in atto le azioni correttive.

(…) Oggi la situazione è cambiata, sono stati formati circa 8.000 professionisti tra tutte le figure coinvolte all’interno dei Dipartimenti, sono state aiutate 13 regioni su 21 ad implementare un sistema di di audit e di gestione delle attività di controllo ufficiale, ed è chiaro a tutti cosa significa gestire un sistema di controllo.

Siamo arrivati alla fine del 2015 e le maggiori criticità segnalate, cioè l’assenza di un sistema di audit regionale e l’incapacità di verificare l’efficacia erano stati in buona parte superati.

Questo significa che si è presentata la necessità di fare un azione correttiva perchè non si era stati in grado di stare al passo coni tempi: il Regolamento 882 è entrato in vigore nel 2006, il problema emerge nel novembre 2007 dopo quasi due anni. (…)

Con il Regolamento 625 si aprono nuovi scenari ed emergono nuovi obblighi e particolarità di carattere organizzativo, tra cui quello della designazione scritta dei compiti che ogni membro del personale deve svolgere (…). Strumento di trasparenza, di monitoraggio in corso d’opera e verifica dell’efficacia.

È ancora più definita la relazione tra performance individuali e performance di gestione e il contributo obbligatorio che tutti i membri del personale devono dare al ciclo di gestione delle performance correlata ad un’analisi del contesto e economicità.

(…) L’assegnazione dei compiti ai singoli impedisce che ci siano fraintendimenti operativi.