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Maria Cristina Scappaticci - Vice Presidente della Camera di Commercio di Frosinone

Maria Cristina Scappaticci - Vice Presidente della Camera di Commercio di Frosinone

Grazie per l’invito porto i saluti del Presidente Pigliacelli e di tutta la Camera di Commercio per questo momento, a mio avviso importante di incontro e di confronto.

Quando parliamo di sicurezza alimentare inevitabilmente parliamo di un tema fondamentale etico che è quello della responsabilità.
Una responsabilità a 360 gradi, che sicuramente appartiene agli enti, che appartiene al cittadino e ancor di più una responsabilità che appartiene anche a chi opera sul territorio e quindi all’impresa.

Non possiamo prescindere queste due tematiche, quella della capacità di fare impresa su un territorio, sicurezza alimentare ma anche tutela ambientale.
Perchè tutela ambientale va letta come capacità di tutelare il proprio ambiente e di valorizzarlo.
E quindi queste tre tematiche viaggiano inevitabilmente a pari passo.

Quando parliamo di sicurezza alimentare parliamo anche di una grande sfida, che riporta il tema della responsabilità, una responsabilità condivisa con tutti gli attori che fanno parte della catena alimentare; quindi una responsabilità che parte dal campo, dall’allevamento, dalla produzione delle derrate alimentari, fino al momento della tavola e quindi del consumo finale ma che passa ovviamente attraverso diversi anelli e attori produttivi che sono quelli della trasformazione, dell’imballaggio, del trasporto.
Quindi soltanto se riusciamo ad avere la capacità di essere sinergici, riusciamo ad ottenere dei risultati.

Mi fa piacere condividere con voi un momento che ha in qualche modo segnato anche la mia vita professionale che è quello della mia entrata in Coldiretti ed ricordo quando più di quindici anni fa eravamo sul brennero a difendere il made in Italy e quindi le battaglie che abbiamo messo in campo per ottenere quella che oggi è l’etichettatura, sicuramente è uno degli strumenti che però è fondamentale nel panorama di tutti questi strumenti nazionali messi a disposizione appunto per la prevenzione alimentare.
Uno strumento che in qualche modo ha generato la trasparenza alimentare.