Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza

Responsabile: 

Dott. Fernando Ferrauti

Segreteria: 

Sede Frosinone

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza è una Struttura Operativa della ASL deputata a garantire la prevenzione, la cura e la riabilitazione della popolazione a rischio o con patologie mentali e/o delle dipendenze.

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza è un Dipartimento a Struttura dotato di autonomia tecnico-gestionale, organizzativa e contabile ed è organizzato in centri di costo e di responsabilità gerarchicamente dipendenti dal Direttore di Dipartimento.

L'unificazione del Dipartimento di Salute Mentale con l'ex Dipartimento Disagio Devianza e Dipendenze nasce dall'intento di ottimizzare l'utilizzo di risorse e competenze professionali e, soprattutto, di incentivare una gestione congiunta di pazienti che presentano quadri patologici misti, anche alla luce delle esperienze innovative e di continua ricerca compiute dall'ex Dipartimento 3D. Quest'ultimo fu istituito nel 1997 dalla Regione Lazio, quale Dipartimento pilota nell'ambito delle Dipendenze, sulla cui esperienza è stato orientato e redatto l'unico Progetto Obiettivo Regionale di settore (anno 2000). La progettazione e la realizzazione di interventi del Dipartimento 3D ha visto questo Dipartimento promuovere, partecipare e coordinare progetti regionali, nazionali ed europei e ne ha visto riconosciuto il valore clinico e progettuale con numerosi premi e menzioni istituzionali e internazionali.

Come evidenziato dalla produzione dell'ex Dipartimento 3D, i paradigmi di riferimento clinico e le attuali ricerche di settore hanno esplicitato l'eziologia multifattoriale e multidimensionale delle Patologie da Dipendenze, che hanno determinato modelli operativi di intervento in continua evoluzione e fortemente incentrati sulla multidisciplinarietà e sul trattamento dei diversi professionisti in ambito biopsicosociale. La tipologia della specifica patologia ha, per le sue caratteristiche intrinseche, determinato approcci olistici non ristretti alla semplice medicalizzazione della presa in carico e delle cure. Inoltre la definizione di protocolli diagnostico terapeutici, l'individuazione di criteri di appropriatezza terapeutica e standard di misurazione per la valutazione degli esiti clinici e la competenza al lavoro di rete professionale ed interistituzionale determinano il bagaglio culturale e professionale con il quale il personale impegnato nell'ambito delle Patologie da Dipendenze può concorrere ad intraprendere una analoga evoluzione nelle modalità di lavoro della nuova organizzazione dipartimentale.

Nell'ambito della Salute Mentale sono trattati pazienti con disagio e malattia psichica, nonché le loro famiglie, in base a quanto previsto dalle normative nazionali e dai Progetti Obiettivo Salute Mentale. Viene assicurato il trattamento ospedaliero in situazioni di acuzie, in cui si riscontri la necessità di un ricovero e vengono avviati progetti terapeutico-riabilitativi in regime ambulatoriale, semiresidenziale, residenziale e domiciliare rivolti a soggetti che presentano disturbi o patologie psichiche. In tale ambito garantisce le seguenti funzioni:

  • controlla i ricoveri degli utenti, di competenza territoriale, attraverso la Unità Valutativa Multidimensionale;
  • garantisce la consulenza psichiatrica e/o psicologica e la presa in carico dei pazianti con disagio e patologie psichiche, anche in ambito detentivo;
  • attua il trattamento sanitario volontario o obbligatorio, ove necessario;
  • favorisce il reingresso nella società attraverso attività educative, di apprendimento sociale e di sviluppo delle capacità cognitive, anche per i pazienti provenienti dagli O.P.G.;
  • favorisce l'inserimento residenziale valutando le specifiche problematiche soggettive, familiari e sociali in atto;
  • promuove azioni di sviluppo e di sostegno alle politiche di integrazione tra Azienda Sanitaria ed Enti Locali, per la realizzazione dei servizi ad alta integrazione socio sanitaria rivolti a specifici target di popolazione vulnerabile con disagio psichico e sociale;
  • promuove il sostegno alla vita domiciliare, l'aiuto alla gestione di alloggi comunitari, la gestione di attività socializzanti e di inserimento lavorativo;
  • opera in modo integrato con le strutture sociosanitarie, per la elaborazione di specifici progetti, in riferimento alla presa in carico e alla valutazione di pazienti in situazioni multiproblematiche.

Nell'ambito delle Patologie da Dipendenze sono assicurati gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione per la popolazione che riversa in specifiche condizioni di vulnerabilità e fragilità individuale, sociale e/o neurobiologica, con particolare riferimento a soggetti a rischio di addiction anche adolescenti, a soggetti con patologia da dipendenza da o senza sostanza, sia in ambito territoriale, sia nello specifico di soggetti coinvolti nel circuito penitenziario.

La complessità degli interventi per queste fasce di popolazione richiede un coordinamento dei diversi attori sociali e delle differenti Istituzioni che agiscono sugli stessi target. Pertanto il lavoro di sviluppo delle reti interistituzionali e di integrazione tra enti pubblici e del privato sociale assume valenza centrale dell'operato dipartimentale.

Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale nhell'ambito delle patologie da dipendenza il Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza è responsabile di:

  1. attività di accoglienza e diagnosi multidisciplinare;
  2. terapie farmacologiche specifiche e generiche, ivi compreso il monitoraggio clinico e laboratoristico;
  3. attività di screening, prevenzione e partecipazione alla cura delle patologie correlate all'uso di sostanze;
  4. psicodiagnosi e attività di sostegno e di counseling;
  5. attività di riabilitazione;
  6. raccolta di dati locali delle rilevazioni epidemiologiche in campo sanitario e sociale;
  7. attuazione, secondo il programma e in base all'articolazioneorganizzativa delle strategie aziendali, degli interventi di prevenzione primaria, reinseimento lavorativo, medicina specialistica, trattamenti psicoterapeutici specialistici.

L'offerta dei servizi prevede interventi ambulatoriali, residenziali, semiresidenziali, domiciliare sul campo, tramite l'utilizzo di strutture proprie e/o in accreditamento.

I pazienti con patologie da dipendenza coinvolti nel circuito penitenziario costituiscono un forte bacino di utenza, in relazione alla frequenza di reati connessi direttamente ed indirettamente al traffico di stupefacenti ed alla normativa per il recupero e il trattamento anche in misura alternativa alla detenzione. Attività specifica viene, pertanto, svolta a favore della popolazione con dipendenza in ambiente penitenziario, presso i tre Istituti presenti in ambito provinciale (C.R. Paliano, C.C. Frosinone, C.C. Cassino). Vengono implementati i percorsi diagnostico terapeutici concordati in ambito regionale (D.G.R. n. 230/09) in un'ottica di integrazione multidisciplinare per l'accoglienza, la diagnosi, la certificazione di tossicodipendenza ed il trattamento, ivi compreso quello previsto in misura alternativa alla detenzione. In questo contesto è garantita una costante collaborazione con le Istituzioni della Giustizia, tra cui Magistratura di Sorveglianza e UEPE.

Una linea di intervento specifica è inoltre indirizzata alla fascia di popolazione che presenta maggior rischio di disagio, per i quali è necessario strutturare piani specifici di promozione della salute e piani di integrazione ed inclusione sociale. la popolazione giovanile e scolastica rappresenta pertanto targer prioritario degli interventi di prevenzione di life skill. Analogamente è in continua espansione l'offerta di trattamenti specifici per le nuove forme di addiction, anche senza sostanza, prime tra tutte il Gambling.

Per la realizzazione delle attività di reinseimento sociale e lavorativo il Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza sviluppa strategie ed azioni per l'integrazione socio sanitaria, anche nell'ambito della programmazione dei Piani di Zona, con il supporto dell'Unità Integrazione Sociosanitaria aziendale, formulando di concerto con le strutture del Privato Sociale, con le associazioni di volontari e di familiari attività di collaborazione per specifiche aree di bisogno (reinserimento sociale, attività formative etc.) e ne promuove la formazione verso forme di mutualità.

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza promuove progetti di Formazione e aggiornamento del personale onde garantire a livello generale, un accrescimento della professionalità e consentire, in particolare, un più efficace perseguimento degli obiettivi fissati.

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza, al fine di garantire una continuità nell'assistenza e la costruzione di articolati percorsi assistenziali, collabora con il Distretto Sanitario e con le altre strutture aziendali e stipula protocolli d'intesa o operativi atti a regolamentare le attività.

Presso il Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza è costituita la Consulta della Salute Mentale, che coadiuva il Direttore di Dipartimento, a cui partecipano i rappresentanti di Associazioni di familiari, di utentie di volontari che operano in partnership con i servizi.

Il Dipartimento garantisce l'assistenza sanitaria alla popolazione detenuta, sulla base delle indicazioni del DCA n. 259/2014, attraverso la definizione di uno specifico modello organizzativo che tiene conto della presenza di più istituti penitenziari sul territorio aziendale, del numero di detenuti e di particolari esigenze di sicurezza (collaboratori di giustizia, alta sicurezza, sex offender). In particolare, in considerazione del fatto che i tre istituti di pena (Cassino, Frosinone e Paliano) insistono rispettivamente negli ambiti territoriali del Distretto D, B e A, andrà garantita la piena collaborazione tra le strutture che assicurano le cure primarie e quelle che erogano assistenza sanitaria alla popolazione detenuta, assicurando la valutazione dello stato di salute dei nuovi ingressi, le prestazioni infermieristiche, le prestazioni specialistiche, la risposta alle urgenze, la cura delle malattie infettive, la prevenzione, cura e riabilitazione delle dipendenze patologiche, la tutela della salute mentale, la tutela della salute delle detenute e della loro prole, la tutela della salute della popolazione immigrata. Quanto sopra può essere realizzato con l'istituzione dei un servizio di medicina penitenziaria distrettuale nell'ambito dei Distretti sede degli istituti di pena.

Destinatari

I destinatari sono tutti i cittadini della provincia di Frosinone in trattamento presso le singole UOC; Istituzioni ed Enti per il coordinamento di rete e gli accordi di programma.

Finalità del servizio

Il DSMPD è rivolto agli individui, alle famiglie e alla comunità per la prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi mentali e delle patologie da dipendenza.

Ha funzione di tutela della salute mentale. Nasce da una visione dell'individuo come esito dei processi di rielaborazione soggettiva delle relazioni tra i sé, i contesti (o gli oggetti della dipendenza) e l'ambiente (le culture).

Pertanto la cura dei disturbi mentali e delle patologuie da dipendenza è centrata sulla cura delle relazioni.

Il Dipartimento a struttura ha funzioni di governo e gestione delle singole UOC e di coordinamento delle attività dipartimentali.

Servizi / Attività erogate

  • governo e coordinamento delle singole UOC;
  • direzione Comitato dipartimento;
  • programmazione e gestione della spesa contabile dipartimentale, anche per strutture accreditate.

Modalità di accesso

L'accesso al Dipartimento di Salute Mentale e delle Patologie da Dipendenza avviene previo appuntamento con Direzione di Dipartimento.

Orario Ricevimento

  • dal Lunedìal Venerdì 9.00 - 14.00;
  • Martedì e Giovedì fino alle ore 18.00.

Contatti

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Responsabile: Dott. Fernando Ferrauti

Sede Frosinone