Dipartimento Disagio, Devianza e Dipendenze (D3D)

Responsabile: 

Dott. Fernando Ferrauti

Segreteria: 

TEL. 0775-8821 (Centralino ASL Frosinone)

e mail d3dfrosinone@aslfrosinone.it

Indirizzo PEC: d3d@pec.aslfrosinone.it

Il Dipartimento Disagio, Devianza e Dipendenze viene istituito nel 1997 e nasce dalla necessità di dare risposta al fenomeno in continuo cambiamento del consumo di sostanze psicotrope e dei fattori sociali, familiari, individuali che ne determinano l'uso.

 Il target del Dipartimento è individuato in tutte quelle fasce di popolazione che risentono di condizioni di disagio (adolescenti a rischio, extracomunitari, giovani espulsi dal mercato del lavoro), devianza (detenuti ed ex detenuti, microcriminali), dipendenza (eroinomani, cocainomani, consumatori/dipendenti da nuove sostanze psicotrope, alcolisti, dipendenti da realtà virtuale, soggetti con disturbi alimentari).
Il Dipartimento opera verso la riduzione della domanda di sostanze psicotrope, secondo le indicazioni dell’OMS, e in un'ottica di costante "ricuperabilità" di migliori condizioni di vita degli individui.

Il Dipartimento si occupa di:

  • attività di consulenza individuale e di gruppo agli studenti, di formazione e consulenza agli insegnanti e di informazione ai genitori. (CIC - Centri di informazione e Consulenza)
  • della promozione dell'Osservatorio Ricerca e Studi Età Evolutiva ed Adolescenza (ORSEA), e partecipazione allo stesso in collaborazione con l'Ufficio Scolastico provinciale.
  • diagnosi e cura delle dipendenze tradizionali, delle nuove dipendenze e dell'alcolismo attraverso trattamenti ambulatoriali e "di strada".
  • interventi di inserimento lavorativo per giovani a rischio di marginalità e di esclusione sociale.
  •   informazione, counselig e trattamento dei comportamenti d'abuso e dipendenza da cocaina e nuove droghe (Centro Cocaina e Nuove Dipendenze).
  • cittadini immigrati extracomunitari
  •  detenuti in stato di tossicodipendenza, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale ( U.O. Devianze)
  • Assistenza Sanitaria nelle Strutture Carcerarie di Frosinone-Paliano e Cassino
  • Unità di Strada

 

II Dipartimento si articola in sedi operative sul territorio provinciale:

Distretti A-B (Alatri-Anagni, Frosinone)

Frosinone, via Armando Fabi, 0775-8821 (Centralino ASL Frosinone)
Ceccano, via G. Di Vittorio 0775-8821 (Centralino ASL Frosinone)
 

Distretto C (Sora)

Sora, Viale Regina Margherita 0775-8821 (Centralino ASL Frosinone)

Distretto D (Cassino)

Cassino, via degli Eroi 0775-8821 (Centralino ASL Frosinone)

 

Consultorio Multietnico

Presso la ASL di Frosinone, Dipartimento 3D (Unità operativa extracomunitari e minoranze etniche), è attivo uno sportello di orientamento ai servizi sanitari per gli stranieri, con funzioni di accoglienza, informazione, orientamento sui servizi territoriali, screening socio-sanitario. Ha inoltre la funzione di stimolare l'attivazione delle potenzialità territoriali, comprese le comunità di stranieri già presenti sul nostro territorio. Il Consultorio Multietnico rappresenta inoltre un punto di riferimento per tutti gli operatori impegnati in tali problematiche su tali temi per confronti, informazioni adeguate e orientamento di tipo legislativo.

E' attivo il programma di Promozione dell’Integrazione Culturale nell’ambito del Diritto alla Salute nella Popolazione Immigrata

Unità Operativa Detenuti ed Ex Detenuti

Il Dipartimento 3D della ASL di Frosinone ha attivato uno specifico servizio per l'assistenza ai detenuti ed ex detenuti. Questo servizio promuove in particolare:

  • la tutela della salute all'interno del carcere, attraverso prestazioni sanitarie, azioni di prevenzione, cura e sostegno del disagio psichico (colloqui di accoglienza, colloqui di servizio sociale e di consulenza psicologica, visite mediche, definizione di programmi individuali per i singoli detenuti, svolgimento di pratiche per il rilascio del tesserino sanitario, seminari informativi, corsi di formazione);
  • concreti e realizzabili programmi di cura e riabilitazione nei territori di appartenenza;
  • l'inserimento lavorativo degli ex detenuti, attraverso il coinvolgimento della scuola, dei corsi di formazione professionale, dell'Ufficio Provinciale del Lavoro, delle associazioni di categoria

                                                               F.to Direttore Dipartimento 3D

         Aggiornamento da parte dell'U.R.P.del 18.04.2011