Il Commissario Straordinario Dott.Carlo MIRABELLA : SONO QUI PER OCCUPARMI DI SANITA’ NEL SUO COMPLESSO
Ufficio Stampa
Prot. n. 118 / US del 11/08/2010 AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE
DELLA PROVINCIA DI FROSINONE
COMUNICATO
MIRABELLA:
SONO QUI PER OCCUPARMI DI SANITA’ NEL SUO COMPLESSO
Come annunciato Carlo Mirabella, Commissario Straordinario della Asl di Frosinone, sta compiendo un giro di visite negli Ospedali dei Poli A,B,C e D.
Lunedì 9 agosto è stato al S. Scolastica di Cassino, martedì 10 al S.S. Trinità di Sora ed oggi all’Umberto I º di Frosinone.
Queste visite hanno avuto come unico scopo quello di constatare la situazione esistente a pochi giorni dall’insediamento e in pieno periodo estivo. Inoltre, senza ricercare facili vetrine o sterili protagonismi, i sopralluoghi hanno riguardato le cose da fare e gli aspetti organizzativi possibili nell’ambito della realtà ereditata e nell’imminenza del Ferragosto. In particolar modo ha voluto sincerarsi dell’ efficienza nelle emergenze-urgenze.
Come più volte affermato nei giorni precedenti per il Dr. Mirabella (ma, a quanto si legge, anche per tutta la comunità provinciale) è prioritaria l’apertura del nuovo Ospedale di Frosinone. Questo, però, non significa affatto trascurare il resto come dimostrano gli accessi negli Ospedali (iniziati da Cassino) e le situazioni affrontate (e risolte) in questi primi 20-25 giorni di mandato per rimuovere in tutta la sanità provinciale le criticità trovate. E, come è chiaro, nessuno ha la bacchetta magica.
Intanto però:
OSPEDALE DI CASSINO: con la proroga degli incarichi (fino al 31.12.2010) di 2 ortopedici precari è stata scongiurata la sospensione dei ricoveri e l’Ortopedia è funzionante sia per l’attività di elezione che per le urgenze;
OSPEDALE DI SORA: anche qui, dopo l’incontro tra Mirabella, la Direzione ospedaliera ed i medici di Ortopedia, sono attivi i ricoveri di elezione e in urgenza;
OSPEDALE DI FROSINONE: sotto l’aspetto strutturale ed alberghiero è emerso un contrasto stridente con gli Ospedali di Cassino e Sora. Tutti i reparti, però, assicurano la piena operatività pur se, per carenze di organici, con grossi sacrifici del personale.
<< In pochi giorni la sanità provinciale – osserva Carlo Mirabella – non poteva certo subire profonde trasformazioni. Ma alcuni provvedimenti hanno permesso di rimuovere le criticità più evidenti anche grazie alla disponibilità ed al sacrificio degli operatori ai quali va un sentito ringraziamento. È ovvio che in questo periodo, oltre che delle emergenze-urgenze si stanno mettendo a punto provvedimenti riorganizzativi e linee di pianificazione che a settembre saranno sottoposti alla Regione per il rilancio della nostra sanità nel suo complesso>> .
Si ringrazia per l’attenzione e per il risalto che se ne vorrà dare.
MF/as F.to Marco Ferrara
Capo Ufficio Stampa







