Campagna per la donazione del sangue
Influenza A(H1N1)v - Campagna di vaccinazione pandemica
Campagna estiva per la donazione del sangue

Domande Frequenti


I medici di medicina generale (MMG) e i pediatri di libera scelta (PLS) operano in regime di convenzione con il  
SSN e per ricevere l'assistenza sanitaria  è necessario scegliere il medico o il pediatra di fiducia.

La scelta avviene consultando gli elenchi dell'anagrafe sanitaria dei medici di medicina generale e dei pediatri di  
libera scelta che si trovano presso l'ASL e sul nostro sito nelle apposite sezioni

Per scegliere il proprio medico di fiducia è necessario recarsi presso un apposito ufficio dell'Asl adibito a tale  
scopo ed essere in possesso di un documento di identità.
Scelta del pediatra

I bambini dai 0 ai 6 anni hanno diritto ad essere seguiti dal pediatra di libera scelta (PLS).
Dai 6 ai 14 anni, i bambini possono eventualmente essere seguiti dal medico di medicina generale (MMG), in  
alternativa al PLS.

Per l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale ed effettuare la libera scelta del medico e del pediatra occorre  
presentarsi allo sportello dell'Ufficio scelta e revoca del medico (Ufficio SAUB).

Hanno diritto alla esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria del ticket i soggetti rientranti nelle seguenti categorie:

  • malattie croniche ed invalidanti; (DM n° 329/99-DM n° 296/2001)
  • malattie rare;
  • invalidi di guerra;
  • invalidi al lavoro;
  • invalidi al servizio;
  • invalidi civili;
  • legge 210;
  • vittime in base alla L. 302/90
  • maternità (ex D.M. del 10/09/1998) certificata dal medico specialista;
  • diagnosi precoce e programmi nazionali e regionali di prevenzione;
  • donazione di sangue;
  • detenuti;
  • idoneità (ex d.p.c.m. 28/11/2003).

Ai sensi del decreto del presidente della Repubblica n° 455/2000, sono esenti dal pagamento del ticket anche i cittadini che si trovano nelle seguenti situazioni:

  1. età inferiore a 6 anni, appartenente ad un nucleo familiare che, in riferimento all’ultima dichiarazione di redditi, ha conseguito un reddito complessivo non superiore a € 36.151,98,
  2. età superiore a 65 anni appartenente ad un nucleo familiare che, in riferimento all’ultima dichiarazione dei redditi, ha conseguito un reddito complessivo non superiore a € 36151,98,
  3. disoccupato/a che ha presentato ad un centro per l’impiego la dichiarazione di disponibilità al lavoro ai sensi del D.Lgsn° 181/2000 e succ. modifiche. Il reddito complessivo, in riferimento all’ultima dichiarazione dei redditi, del nucleo familiare di appartenenza deve essere inferiore a € 8.263,31, se il nucleo è composto dal solo disoccupato/a e, nel caso sia presente anche il coniuge, inferiore a € 11.362,05. tali importi vanno incrementati di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico,
  4. richiedente asilo politico;
  5. titolare di pensione al minimo di età superiore a 60 anni. Il reddito complessivo, in riferimento all’ultima dichiarazione dei redditi, del nucleo familiare di appartenenza di queste persone deve essere inferiore a € 8.263,31, se il nucleo è composto dal/la solo titolare di pensione al minimo, e nel caso sia presente anche il coniuge, inferiore a € 11.362,05. tali importi vanno incrementati di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico;
  6. titolare di pensione sociale;
  7. familiare a carico di persona avente i requisiti di cui al punto 3) o 4) o 5).

Per ottenere il riconoscimento all’esenzione ticket e per il rilascio del tesserino, i cittadini possono rivolgersi agli uffici preposti presso il proprio Distretto Sanitario dove dovranno compilare il modello regionale di autocertificazione.
 

La cartella clinica è il documento che contiene tutte le informazioni anagrafiche e sanitarie relative alla persona soggetto di un ricovero ospedaliero
Una volta dimesso il paziente ha diritto a prendere visione o richiedere una copia della propria cartella clinica, secondo quanto previsto dalla legge 241 del 1990 e sue successive modifiche. Per farlo è necessario rivolgersi alla struttura presso cui è avvenuto il ricovero e, oltre all'interessato possono richiedere la cartella:

  • gli eredi legittimi;
  • i familiari provvisti di una delega del paziente;
  • il medico di medicina generale, sempre provvisto di delega;
  • i genitori (di norma con un'autocertificazione) o i tutori legali di pazienti minorenni o interdetti.

Bisogna inoltrare la richiesta alla direzione sanitaria di presidio che ha un ufficio dedicato a questo servizio compilando una  domanda in cui vengono indicati i propri dati anagrafici e gli estremi per individuare la cartella (ovvero la struttura, i reparti di degenza e la data in cui è avvenuto il ricovero). Il modulo è reperibile presso gli appositi uffici.